Croas Puglia e UniBa, avviati i laboratori di tirocinio


Grande successo per la tavola rotonda «Politiche di Salute e Welfare a confronto»

 

BARI – Università di Bari e Ordine degli Assistenti sociali della Puglia a braccetto per costruire il futuro professionale delle nuove generazioni.

 

Sono partiti ieri, giovedì 22 settembre, i laboratori di Tirocinio Uniba, esperienza che si sta ormai consolidando negli anni e che vede la collaborazione tra università e Croas Puglia. Obiettivo dei laboratori è presentare agli studenti di Scienze del Servizio Sociale i vari servizi pubblici e privati in cui opera il Servizio Sociale Professionale e dunque dove poter scegliere di svolgere l’importante esperienza del tirocinio per apprendere sul campo metodologie, esperienze e competenze professionali.

 

La giornata di ieri, introduttiva ai successivi appuntamenti di oggi, del 30 settembre e del 7 ottobre, ha visto l’intervento della presidente del Croas Puglia, Milena Matera, della prof.ssa Roberta Pace, della dott.ssa Anna Damiano e la dott.ssa Paola Dirienzo oltre all’intervento di Rosina Barbara, vicepresidente nazionale dell’Ordine degli Assistenti Sociali. La giornata di ieri è stata arricchita anche dal prezioso intervento di due studentesse che nello scorso anno accademico hanno svolto l’esperienza di tirocinio. «L’Ordine degli Assistenti Sociali della Puglia sarà sempre attivamente presente in esperienze simili, in quanto ritiene che il supporto ai futuri assistenti sociali vada dato sin dall’inizio del loro percorso di studi e formativo – spiega la presidente Milena Matera –. Il tirocinio dunque rappresenta uno degli strumenti essenziali in cui i più giovani imparano anche ad amare la professione».

 

Intanto grande successo per la tavola rotonda del 21 settembre «Politiche di Salute e Welfare a confronto» organizzato dall’Ordine degli Assistenti Sociali della Puglia.

Il dibattito è stato occasione trovare la strada per una rimodulazione strutturale dei servizi che garantisca una assistenza socio-sanitaria di livello in cui viene valorizzato e rafforzato il ruolo dell’assistente sociale nel comparto sanità, per evitare che una legislazione di urgenza possa incidere negativamente sul diritto alla salute e possa invece tradursi in tempi brevi per garantire la tutela e la protezione dei cittadini tutti.

 

All’evento, moderato dalla giornalista de «La Gazzetta del Mezzogiorno» Rita Schena, sono intervenuti: Rocco Palese, assessore alla Salute della Regione Puglia; Valentina Romano, direttore dipartimento Welfare Regione Puglia; Gianmario Gazzi, presidente Cnoas (Consiglio nazionale ordine degli assistenti sociali); Milena Matera, presidente Croas Puglia (Consiglio regionale ordine degli assistenti sociali).

 

«Ringrazio tutti i relatori per il grande contributo che hanno dato alla tematica intervenendo alla tavola rotonda – dice la presidente Matera –. Il dibattito è stato l’occasione per sottolineare l’importanza dell’integrazione socio-sanitaria e la necessità di garantire i livelli essenziali di prestazione e in particolare la necessità di un assistente sociale ogni 5mila abitanti, come previsto e per cui il nostro ordine sta insistendo».