📌 WORLD SOCIAL WORK DAY 2023 – RISPETTARE LA DIVERSITÀ, ATTRAVERSO UN’AZIONE SOCIALE COMUNE.
📌 WORLD SOCIAL WORK DAY 2023 – RISPETTARE LA DIVERSITÀ, ATTRAVERSO UN’AZIONE SOCIALE COMUNE.
📌 WORLD SOCIAL WORK DAY 2023 – RISPETTARE LA DIVERSITÀ, ATTRAVERSO UN’AZIONE SOCIALE COMUNE.
🔴Una donna vittima di violenza domestica è una donna che ha cercato con tutta sé stessa di vivere una relazione affettiva e sentimentale e crearsi una famiglia nel contesto sociale, sopportando e nascondendo un dolore che nessuno immaginava🔴 📋 Luna di miele, tensione, esplosione, violenza ed ancora luna di miele, sono le fasi cicliche della violenza familiare, dove spesso i bambini non vengono identificati come vittime, in quanto figli di un “buon padre”.
PSIFIA organizza a Lecce per il 26 e 27 maggio p.v.
L’agenzia formativa S.O.
Si pubblica di seguito un abstract del nuovo Regolamento per la Formazione Continua degli Assistenti Sociali, entrato in vigore lo scorso 1 Gennaio 2023.
È in partenza la prima edizione del Master Universitario di I Livello in Supervisione professionale degli assistenti sociali, dedicato ai professionisti dei servizi sociali che intendano proporsi come supervisori nei confronti degli operatori impegnati nei servizi sociali e sociosanitari.
Si è tenuto ieri alla LUMSA di Taranto l’evento formativo dal titolo “Determinanti di salute e differenza di genere.
Ieri, presso l’Hotel Parco dei Principi, è iniziato il convegno nazionale Uneba “Etica, Privacy, Modelli 231 e Contratto Collettivo: gli strumenti di lavoro del sociosanitario”.
Si è tenuto ieri, presso il Salone di Rappresentanza della Provincia di Brindisi, il Convegno “NON UNO DI MENO – Tutti Nessuno Escluso – Presentazione dell’Indagine CENSIS sulle Condizioni di Vita della Persona con Sindrome di Down” organizzato da AIPD Brindisi.
In data 27 aprile 2023 Il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha consegnato nelle mani del presidente del CNOAS Gianmario Gazzi la medaglia d’oro al merito della sanità pubblica al fine di premiare l’impegno e l’abnegazione di migliaia di professionisti che – questa la motivazione – “in assenza di modelli operativi sperimentati e sopperendo ai limiti di servizi territoriali in affanno, hanno contribuito ad arginare le situazioni di emarginazione, di sofferenza, solitudine e povertà accentuate dalla pandemia, dedicandosi all’ascolto e offrendo sostegno ai soggetti più vulnerabili, costretti all’isolamento imposto dalla pandemia” .