Data:
19 Febbraio 2026
📝 Si è svolto il 18 febbraio scorso, presso la sede dell’Ufficio Interdistrettuale per l’Esecuzione Penale Esterna di Bari, l’evento di presentazione del Protocollo CROAS–UIEPE–CGM, un accordo finalizzato a rafforzare la qualità degli interventi professionali nei servizi della giustizia e a promuovere un modello integrato di formazione, ricerca e innovazione.
📊 L’iniziativa, intitolata “Formazione, qualità e giustizia di comunità”, ha visto la partecipazione dei dirigenti e del personale dei servizi della giustizia per adulti e minorile della Puglia, chiamati a confrontarsi sulle prospettive delle nuove intese.
👉 Nel corso dell’evento il presidente, Massimiliano Fiorentino di questo Ordine, ha sottolineato il valore strategico della formazione continua e il ruolo dell’Ordine quale garante della qualità professionale e promotore di partnership istituzionali. Ha inoltre richiamato il tema delle fragilità sociali, evidenziando la necessità di intercettare e leggere con competenza la complessità dei bisogni delle persone che entrano nel circuito penale, e ha ribadito l’importanza della supervisione come strumento di tutela e crescita professionale.
🗣️ Valeria Pirè, Direttore dell’UIEPE Interdistrettuale per la Puglia e Basilicata, ha evidenziato come innovazione e formazione rappresentino leve decisive per rendere più efficaci i percorsi di responsabilizzazione e inclusione sociale, in quanto la formazione per gli operatori pone prospettive evolutive per l’intero sistema della giustizia di comunità, orientandolo a modelli di intervento multiprofessionale e condotti con l’ausilio delle reti territoriali. Ha, altresì, richiamato la Direttiva Zangrillo, sottolineandone le implicazioni per lo sviluppo delle competenze nella Pubblica Amministrazione.
👉 Dorella Quarto, Direttore del Centro di Giustizia Minorile per la Puglia e Basilicata, ha posto l’accento sull’importanza di spazi comuni di ricerca e sperimentazione nella giustizia minorile, valorizzando il ruolo trasversale del servizio sociale. Ha, poi, sottolineato come l’efficacia dei percorsi rieducativi richieda un’analisi precoce dei bisogni dei minori, soprattutto nelle prime fasi dei percorsi devianti, nell’ottica di attivare interventi tempestivi e mirati.
📍 Il protocollo mira a rendere la collaborazione interistituzionale un supporto operativo e non solo formale, a consolidare un sistema integrato tra UIEPE, CGM e Ordine Professionale e a promuovere una visione condivisa orientata alla formazione specialistica, alla ricerca professionale e al rafforzamento della giustizia di comunità.
🗂️ L’evento ha rappresentato un importante momento di confronto e riflessione, con l’obiettivo di proseguire l’impegno comune a investire in competenze qualificate, innovazione e integrazione istituzionale, oltre a rafforzare il raccordo operativo tra i sottoscrittori.
🔖 Presente all’evento per l’Ordine anche Roberta D’Alonzo, consigliera referente della IV commissione.

Ultimo aggiornamento
19 Febbraio 2026, 18:00
Croas Puglia