A tutti gli iscritti all’Ordine regionale degli Assistenti sociali,

contrariamente a quanto avvenuto fino allo scorso anno, i bollettini relativi alla quota di conservazione Albo non giungeranno più presso i vostri indirizzi. Da quest’anno sono disponibili nella vostra area riservata del CNOAS. Appena eseguito il login, sulla pagina del “menù principale” si visualizzerà il link “avviso di pagamento“, cliccando qui verrà visualizzato il relativo documento in formato pdf che sarà possibile scaricare/stampare scegliendo “Salva col nome” dal menù del browser (Google Chrome, Mozilla Firefox, Microsoft Explorer, Apple Safari, etc.). Nota bene: non è presente sulla pagina un pulsante specifico per effettuare il download.

I termini per il pagamento della quota scadono il 31 marzo 2020.

Le opzioni di pagamento sono le seguenti:

1) Presso uno sportello postale, bancario, SISAL, Lottomatica, esibendo il bollettino;

2) Tramite il servizio di remote banking della vostra banca (sezione CBILL/pagoPA) 

3) On-line, accedendo al sito PagoPA cliccando sull’apposito link presente sulla home page del sito

Per le  modalità 2) e 3) occorre utilizzare il “Codice Avviso” e il codice CBILL oppure il QR Code presenti tutti sul bollettino.

Tutte le opzioni di pagamento confluiranno nella nuova piattaforma PagoPa che è stata implementata dall’Agenzia per l’Italia Digitale (AGID), per i pagamenti a favore delle Pubbliche Amministrazioni e dei gestori di pubblici servizi, in attuazione dell’art. 5 del Codice dell’Amministrazione Digitale e del D.L. 179/2012.

Ricordiamo che la quota annuale di conservazione iscrizione all’Albo ha carattere tributario ed è dovuta a prescindere dalla condizione occupazionale o di effettivo esercizio della professione. 

Il mancato pagamento non comporta l’automatica cancellazione dall’Albo.

L’eventuale intenzione di cancellarsi dall’Albo va formalizzata con presentazione di apposita istanza in bollo (modello scaricabile dalla sezione utilità-modulistica del sito web www.croaspuglia.it). La richiesta di cancellazione può essere presentata da chi non esercita la professione di A.S. o chi è stato già collocato in quiescenza alla data di presentazione della domanda [art. 10 D.M. 615/’94]. L’istanza prodotta entro il 31 dicembre (fa fede la data di spedizione) esonera dal pagamento della quota dovuta per l’anno successivo.